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Stefano e Gabriella con due calici.

La storia

15 settembre 2015.

Il giorno in cui Stefano e Gabriella acquistano i primi tre ettari e mezzo a Piglio. Da quella firma nasce una cantina familiare, agricola e legata all’ospitalità.

Le tappe

Dal primo fondo alla casa di oggi.

  1. 2015

    Piglio

    I primi 3,5 ettari segnano l’inizio del progetto: Stefano e Gabriella scelgono la collina di Piglio.

  2. 2016

    Piglio

    Prima raccolta. Nascono tre vini: Saxa IGT Lazio, Colline Laziali e Campanino Cesanese del Piglio DOCG.

  3. 2017

    Piglio

    Si aggiunge Picchiatello, Cesanese del Piglio Superiore.

  4. 2018

    Piglio

    Arriva Amor, Cesanese del Piglio DOCG Superiore, vinificato sei mesi in barrique.

  5. 2019

    Piglio

    Acquisto del Casale VerdeLuna e due nuove etichette: Camere Pinte DOCG Riserva e Arringo DOCG Superiore, prodotto secondo il Governo con appassimento e seconda fermentazione malolattica.

  6. 2020

    Piglio

    Arriva la certificazione biologica, dopo il periodo di conversione.

  7. Oggi

    12 ettari, 10 vitati e una produzione di 55–60.000 bottiglie l’anno, in crescita.

Gruppo famiglia e squadra in sala.

Oggi

La famiglia allargata.

Il vino non nasce da una biografia sola. Nasce da una squadra di famiglia, collaboratori e persone vicine che ogni giorno tengono insieme produzione, visite, tavola e cura del luogo.